Paolo Emilio Stasi

Pittore e benemerito degli studi geologici e paleontologici per le sue ricerche in Terra d'Otranto. Amò questo nostro paese e quale pittore lo ritrasse in quadri di notevole valore artistico. Visse modestamente.

Periodo: (Spongano 1840-1922)

Un giorno, portatosi nei pressi della grotta Romanelli (tra Castro e Santa Cesarea Terme) per dipingere un quadro, trovò reperto del paleolitico. L'importante ritrovamento è legato ad un quadro della Madonna di Lourdes che, nel 1900, gli fu commissionato. L'artista decise di far posare la modella davanti alla grotta delle striare, in un tratto di costa un po' fuori mano, e, tra un posa e l'altra, si mise a scavare nella terra che occupava gran parte della grotta. Fu il ritrovamento di un enorme strano molare, di "hippopotamus anplibinus", a spingerlo ad allargare le sue ricerche nella vicina Grotta Romanelli.. A sue spese eseguì gli scavi. Dopo lunghe amarezze, in polemica col Professore Pigorini per la natura paleolitica del giacimento, ebbe il conforto di vedere convalidate dalla Scienza Ufficiale e dagli studiosi stranieri le sue scoperte. Allo stesso studioso è dovuto il rinvenimento di una stazione preistorica dell'ultimo neolitico, nell'interno della Grotta "Zinzulusa".

Per 42 anni insegnò disegno nel Liceo Classico di Maglie, apportando sapienza a tante generazioni di giovani e per riflesso ai loro ambienti. I quadri del Professore Stasi sono studi di figure e di nature morte, e più spesso di paese (campagne, rupi, angoli caratteristici), che abbelliscono la sua casa di Spongano e quella di molti suoi amici, ai quali non sapeva negare un suo ricordo. Ad un certo momento la sua arte si volse al simbolismo e riuscì a riprodurre con gran forza la testa di una donna dormiente affondata su di un guanciale, la faccia di una povera creatura con il volto sfigurato.

Cenni dell'attività di Paolo Emilio Stasi si possono ricercare anche in testi quali: "Grotta Romanelli - Stazioni con faune interglaciali calde e di steppa", "Grotta Romanelli - Seconda nota - Due risposte ad una critica", oppure nel testo "Grotta funeraria a Badisco".

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